essay
Group exhibition, text by Emanuela Alfano, Art curator, writer, 2020
…] La luce e lo spazio diventano le condizioni necessarie per carpire il mistero dell’esistenza, per valicare il limite confinante tra ciò che è e ciò che viene percepito, una sospensione materica che descrive i paesaggi di Federico Severino trasmutati e rarefatti; oltre il velo una visione eterea che scardina l’oggettività paesaggistica e traccia una visione mistica straniante che lentamente sfalda i limiti e che matura e muove connessioni contemplative. I confini diventano sempre più sottili mutando in varchi e variazioni cromatiche che annullano la figurazione e il colore stesso. Il bianco diviene il vessillo autentico di questo sconfinamento, di questo limite che è allo stesso tempo frammento ricco di potenziale, “è la giovinezza del nulla, o meglio del nulla prima dell’origine, prima della nascita” […
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