essay
art fair – group exhibition, text by Mario Bronzino, Arianna Campanelli e Stefania Lo Porto, 2023
[…] Altro modo per completare il paesaggio è l’immaginazione, come avviene nel dipinto di Federico Severino che lascia all’osservatore la possibilità di stabilire la vera essenza di ciò che vede. L’opera si pone come un vero e proprio limite visivo, un confine naturale come una collina che non, vuole soltanto impedire la vista di qualcosa. Un piccolo spiraglio in alto lascia immaginare ciò che vi è oltre, trasformando la percezione dell’opera stessa: una collina o le prime gocce d’acqua che inumidiscono la battigia di una spiaggia? Ciò che non si riesce a vedere nell’interezza si pone come invito a superare i confini, sia fisicamente che idealmente. La piccola porzione di paesaggio proposta dall’artista diventa metafora degli ostacoli della vita di ciascuno e suggerisce all’osservatore la via per un tentativo di superamento.

